Mercoledì 8 aprile 2026, nel pomeriggio, la Sala della Gran Guardia di Rovigo ha aperto le porte alla mostra “L’eredità della vita. Il clima è una scelta: salviamo il futuro”, visitabile gratuitamente fino al 18 aprile.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di circa 55 persone tra volontar*, ospiti e stampa, sostenuta da un lavoro di squadra che ha coinvolto circa 120 persone. Un momento che ha segnato anche l’arrivo della mostra in Veneto, con Rovigo come città apripista: un primo passo concreto nato dall’impegno condiviso di tante persone unite da uno stesso obiettivo.
A rendere ancora più significativo l’evento è stata la presenza delle istituzioni e delle realtà del territorio. “Una tematica assolutamente attuale, che ci impegna tutti in una riflessione importante. Ringrazio di cuore la Fondazione Be The Hope per questa esperienza bellissima e per aver portato nella nostra città – e per la prima volta nel Veneto – la possibilità non solo di porre l’attenzione sulla crisi climatica, ma soprattutto sulle azioni che ognuno può fare per affrontarla con speranza e ottimismo” ha detto la Sindaca Valeria Cittadin. Amerigo Zanetti, rappresentante volontario della Fondazione Be The Hope, ha invece ricordato come il cuore dell’iniziativa sia ribaltare una domanda diffusa: non “cosa posso fare io?”, ma “come possiamo agire insieme?”.
La mostra si inserisce nel progetto “Cambio io, cambia il mondo”, promosso dalla Fondazione Be The Hope, e ne incarna pienamente il messaggio: pensare globalmente, cambiare interiormente, agire localmente. Il percorso espositivo invita cittadine e cittadini a riconoscere il proprio ruolo nella crisi climatica, non come spettatori passivi ma come parte della soluzione. Attraverso contenuti accessibili e stimolanti, la mostra genera domande, accende consapevolezza e restituisce fiducia: ogni gesto conta, e quando questi gesti si moltiplicano diventano una forza collettiva capace di trasformare la realtà.
Oltre la mostra: un evento con Plastic Free per ripulire la città
Questo spirito si è tradotto in azione concreta domenica 12 aprile, con un’iniziativa realizzata insieme a Plastic Free. Nel centro di Rovigo, partendo da Piazza Vittorio Emanuele II, diverse persone volontarie hanno partecipato a una raccolta di mozziconi, rimuovendo in poche ore quasi 6.500 cicche, insieme ad altri rifiuti. Un gesto semplice ma potente, che dimostra quanto anche un piccolo cambiamento quotidiano – che parte dal non gettare un mozzicone a terra – possa avere un impatto enorme se condiviso da tante persone.
È proprio in questi momenti che si rende evidente una verità fondamentale: quando le persone si uniscono, nascono possibilità nuove e risultati straordinari.







